Ilary con la tuta da Kill Bill infiamma la rete

Se il pubblico pensava che nella sesta puntata del Grande Fratello Vip la sorpresa sarebbe stata l’ingresso dei nuovi concorrenti, si sbagliava: Ilary Blasi ha colto tutti di sorpresa con un inedito look sportivo, corredato di acconciatura vintage e make up caricato.

C_2_box_45006_upiFoto1FLorenzo Flaherty non fa in tempo ad essere eliminato che rientra pochi minuti dopo, prosegue la polemica tra i Rodriguez e Luca Onestini, Malgioglio è costretto a sfidare un gigante a braccio di ferro, Aida Yespica commuove il pubblico con la sua storia: una puntata densa di contenuti, ma su Internet l’attenzione è stata tutta per Ilary Blasi.
L’inversione di tendenza della conduttrice, che nelle serate precedenti aveva scelto outfit più eleganti e raffinati, inutile dirlo, ha acceso la rete. La jumpsuit in suede di Drome, come hanno fatto notare in molti, sembrava la versione bordeaux di quella indossata da Uma Thurman in Kill Bill, con tanto di zip frontale e bande laterali: mancava soltanto la katana.
Ma, passi la tuta, è su make up e acconciatura che gli internauti si sono accesi, giudicando l’uno eccessivo, l’altra antiquata.
Inutile nascondere che sono fioccati nuovamente i paragoni con altri personaggi: “Versione bordeaux di Kill Bill eri divina! – Sembra Jessica nel film di Verdone… Coattissima! – Trova le diffirenze tra: la mitica strega per amore e Ilary Blasi – Sembri Khloe Kardashian! – Occhi di Gatto fatta persona – Diciamo a Ilary che Halloween non è oggi per favore – Da quando si è rifatta le labbra, sembra Joker – Identica a Britney Spears nel video di Ooops I did it again – Il grande ritorno delle Spice Girls! – Ilary Blasi vestita da borseggiatrice della stazione Termini – Sembra Moira Orfei – Ricorda molto Vicky Pollard – Quando Ilary non c’è e viene sostituita da Joy di My name is Earl – Sono indecisa tra Kill Bill o le Charlie’s Angel“.
Ilary Blasi ignora tutti e prosegue per la sua strada: nel bene o nel male, purché se ne parli.

Belen: “Anche se nevica per voi è colpa mia”

“Tranquilli sono abituata, se nevica é colpa mia, se c’è un terremoto pure, se cade un albero sulla strada e perché ho parcheggiato male la macchina, se ce lo tsunami é perché guidavo una barca in costume è questo ha scatenato le onde…….. fa niente mi faccio una bella risata, ma leggere dei titoli dove io denigro le donne italiane anche no! Mia nonna era italiana, quindi ci mancherebbe”.

chi-ha-incastrato-peter-pan-1-580x360Inizia così il lungo sfogo di Belen Rodriguez su Instagram in risposta alle critiche che la showgirl ha ricevuto per le sue esternazioni. “Lavoro in Italia perchè in Argentina ci sono già troppe belle donne”, la frase incriminata detta dalla Rodriguez durante l’ultima puntata di “Chi ha incastrato Peter Pan?”, il programma condotto da Bonolis, in onda su Canale 5.
Il conduttore ha subito cercato di rimediare, precisando: “Anche in Italia ci sono donne bellissime”, ma ormai era troppo tardi. Dopo la polemica sui social, ecco ora la lunga risposta di Belen.

Asia Argento, chi la sostiene, chi lʼaccusa: “Il dito medio per gli italiani… siete dei mostri”

“Questo dito medio è per quegli italiani – ripeto: italiani, che accusano di essermi cercata la violenza subita da ragazza perché non sono scappata e perché non ho denunciato prima (…) Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri”. Non si placa la polemica social in seguito alle denunce della figlia di Dario Argento e lei su Instagram risponde così a tutti coloro che l’hanno accusata di “non aver parlato subito” e addirittura di mentire come fa l’ex capo di Miramax Italiana Fabrizio Lombardo.

C_2_articolo_3100522_upiFoto1F“È colpa di persone come voi se le donne hanno paura di raccontare la verità. Dal resto del mondo ricevo solo parole di solidarietà e conforto, nel mio paese vengo chiamata troia. Vergognatevi, tutti. Siete dei mostri”, continua l’attrice-regista. Tra chi le è “contro”, oltre a Vladimir Luxuria anche il senatore Vincenzo D’Anna, che la definisce “ipocrita” e poi ci sono le dichiarazioni di Fabrizio Lombardo, che fu referente Miramax in Italia tra il 1999 e il 2004, il quale si dichiara “sorpreso” e “amareggiato”, dopo essere stato tirato in ballo nel caso del predatore seriale Harvey Weinstein da Asia Argento, vittima dei suoi ricatti sessuali. Lui smentisce e si riserva di agire contro l’attrice e contro i media che riprendono o pubblicano “dichiarazioni e notizie false e soprattutto non verificate”.

In un tweet Asia intanto rivela: “Raccontai tutto ad una amica giornalista, anche lei non riuscì ad aiutarmi. Lo provano dei fax che inviai nel ’97”.

PRO ASIA
Il coro di coloro che appoggiano l’attrice senza remore è numerosissimo. Da Francesca Archibugi‏, che scrive: Non sono tanto patriottica ma la vergogna per l’Italia che si scaglia contro @AsiaArgento mi fa sprofondare #Weinstein” alle scrittrici Michela Murgia: “Grazie Asia Argento per aver raccontato: il problema non sei tu, ma questo Paese” e Terasa Ciabatti: “Le nostre figlie siano forti come lei”. E poi anche Barbara Bouchet, che dice: “Si può sempre dire di no, ma mi rendo conto che per molte di queste ragazze è difficile entrare nel mondo dello spettacolo: sono giovani, sono sole, e magari cedono. A me è capitato 50 anni fa, avevo 22 anni e un uomo potentissimo – un avvocato degli studios – mi fece le sue avance, io rifiutai e lui mi minacciò, dicendo che mi avrebbe distrutto. Per la paura lasciai gli Stati Uniti: per fortuna avevo ricevuto una proposta dall’Italia e quella fu la mia fortuna”.
CONTRO: Fabrizio Lombardo
“La notizia che avrei accompagnato Asia Argento presso la suite del Sig. Weinstein in un noto albergo mi sorprende e mi amareggia in quanto non vera ed evidentemente frutto di un ricordo lontano e distorto. Ricordo perfettamente – dice, attraverso il suo legale, Lombardo che fu referente Miramax in Italia tra il 1999 e il 2004 – che la sig.ra Asia Argento mi fu presentata proprio dal Sig. Weinstein a Cannes, che già la conosceva.
Non sono al corrente della vita personale del sig. Weinstein e della Sig.ra Asia Argento i cui rapporti nel corso delle rarissime occasioni in cui li ho visti insieme, negli anni successivi, mi sono sempre apparsi sereni e cordiali”.

“Chi sono stato? Sicuramente non l’uomo che portava le ragazze ad Harvey Weinstein, né quello che organizzava feste ad hoc. Non ho mai fatto niente del genere”, spiega in un’intervista a Vanity Fair e aggiunge, menzionando le accuse di Asia Argento: “Non è vero che ho portato Asia Argento all’Hotel Du Cap a una finta festa alla quale in realtà era presente solo Harvey, smentisco categoricamente. Durante il Festival du Cannes, all’Hotel Du Cap, venivano organizzate regolarmente feste frequentate da centinaia di persone e nei confronti della signora Argento mi riservo ogni azione a tutela della mia onorabilità”. In quanto agi sms “vagamente minacciosi” ad Asia: “Sono partiti per sbaglio, dal mio telefonino. Avrebbero dovuto essere spediti in una chat in cui scambio video divertenti con alcuni amici”.

Il pancione in passerella scatena la polemica

Un pancione in passerella, a New York, ha riacceso una vecchia polemica.
A scatenare tutto, un post Instagram di Nicole Phelps di Vogue Runway. Ritrae una modella mentre sfila col pancione accompagnata dal suo commento: “Assisto alle sfilate da 21 anni e ho visto una modella incinta in passerella esattamente un’altra volta. Qualcosa che fa pensare”.

C_2_box_42266_upiFoto1FLa top in questione è Maia Ruth Lee, alla sfilata dei designer Mike Eckhaus e Zoe Latta: il pancione di otto mesi non solo visibile, ma esibito, grazie al cardigan sbottonato proprio all’altezza del ventre e richiuso subito sotto.
Una bella visione, che ripropone tanti interrogativi relativi al mondo della moda. Perché gli stilisti non pensano a vestire il corpo delle donne in questa delicata fase della vita? La donna incinta viene considerata meno bella delle altre per sfilare? Bisogna nascondere le forme o sfoggiarle con orgoglio? A questi, si aggiungono le perplessità di chi sottolinea che lo stress da Fashion Week è eccessivo e quindi sconsigliabile nel periodo in cui si è incinte. E il pudore di chi non apprezza venga messa in mostra e spettacolarizzata una situazione e una parte del corpo tanto intima.
Ma se la bassa frequenza di modelle incinte sulle passerelle è indubbia, è pur vero che qualcosa si muove ed esistono comunque dei casi che hanno fatto notizia. Irina Shayk ha sfilato in bikini per Victoria’s Secret con un lieve pancino, confermando le indiscrezioni sulla sua prima gravidanza. Per lo stesso marchio, l’ultimo pancione è stato quello di Ana Beatriz Barros. In Italia? Bianca Balti è stata la star della passerella “Viva la Mamma” per Dolce & Gabbana mentre aspettava Mia. Molto prima di lei, Raffaella Fico ha sfilato in costume mentre attendeva Pia, la figlia di Mario Balotelli. Persino in India, Carol Gracias ha portato il pancione in passerella per il marchio Gaurang Shah.

“Te la do gratis..La montatura”, scoppia la polemica sulla pubblicità di un ottico

Spesso il sesso è usato come “esca” in molte pubblicità, ma a volte si rischia di esagerare. Questa almeno è la denuncia fatta dal segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni che, su Facebook, denuncia “l’immagine di una bella ragazza” con la “scritta ‘Fidati, te la do gratis… la montatura (ma questa parte scritta in piccolo)”.

3237449_1945_21761711_1247422115361681_5178553875828246093_nA notarla, scrive sul post di denuncia, è stata “la nostra responsabile nazionale diritti civili, Cathy La Torre” che, “passeggiando per le vie del centro di Reggio Emilia”, ha notato “il manifesto in una vetrina di un ottico”.
Siamo alle solite, fa notare Fratoianni, “l’immagine della donna” viene “usata come merce per vendere altra merce”. “Una pubblicità stupida – conclude il segretario di Sinistra Italiana – in un’Italia dove ogni giorno il triste bollettino dei femminicidi, delle violenze alle donne, degli stupri si allunga sempre più”.

“Le stanno male”: Giulia De Lellis si mostra in topless e scoppia la polemica

FUNWEEK – Fisico da capogiro, pelle abbronzata e sorriso smagliante: Giulia De Lellis pubblica una foto super hot in topless. C’è però chi non gradisce lo scatto: al centro della polemica il seno della fidanzata di Andrea Damante.

2562126_8_20170714085351L’influencer di moda e make up si è fatta immortalare in una posa osé che la vede sorridente tra gli scogli, con una mano sul prosperoso seno e un micro slip nero che copre le parti intime. Vedere Giulia De Lellis in topless ha scatenato la furia dei più severi detrattori – spesso sono le stesse ragazze a sparare veleno sull’ex corteggiatrice – che non hanno digerito la storia dell’intervento al seno. Ricapitolando brevemente, Gulia ha deciso di farsi ingrandire il decolleté e la misura è stata scelta da Andrea, ma è eccessiva secondo tante utenti che l’hanno bersagliata pesantemente.

Il principe William pubblica questa foto con George su Twitter e scoppia la polemica. Ecco perché

LONDRA – Un tenero scatto del principe William con il piccolo George ha scatenato una polemica social. La foto, condivisa sul profilo ufficiale di Kensington Palace su Twitter, avrebbe indignato molti utenti. Motivo?

2515184_1720_georgeNel Regno Unito si celebrava la Festa del papà e il figlio di Lady D avrebbe deciso di celebrarla sui social con un’immagine del primogenito. “Auguro a tutti i padri una felice giornata” cinguetta l’erede al trono. Ma gli internauti nei commenti si chiedono: “Dov’è Charlotte?”.
Insomma, a far nascere la bagarre, la scelta di utilizzare uno scatto in cui ci fosse solo baby George, escludendo la piccola di casa dal quadretto familiare. Accanto alla foto “incriminata”, anche un’immagine di William bambino con Carlo. Come dire, solo gli eredi al trono. E la gaffe reale è servita.

Adriana Volpe e il futuro in Rai, i fan la sostengono nella sua battaglia contro Magalli

Con un sorriso (amaro) Adriana Volpe va oltre le accuse di Giancarlo Magalli. La presentatrice televisiva ha recentemente risposto alle accuse del suo collega accusandolo di aver fatto nei suoi confronti una vera e propria violenza.

magalli-volpeLa Volpe sta affrontando col sorriso sulla bocca un periodo tumultuoso dal punto di vista professionale, ma come ha dimostrato nel corso di tanti anni di carriera, riesce a farlo sempre con il sorriso sulla bocca, con eleganza, tanto da essersi sempre conquistata l’affetto del pubblico. Nelle polemiche e battaglie, prima social, poi legali, con Magalli, la Volpe che ha sempre replicato con educazione alle accuse, spesso molto pesanti del co-conduttore.
Ultimo colpo è stato il mancato contratto per “Affari Tuoi” nel 2018: «Dopo 20 anni ho dovuto salutare il pubblico con l’incertezza del mio futuro lavorativo. Ho accettato la notizia della mia mancata riconferma confidando che mi possa venire offerto un ruolo di pari dignità professionale ed economico dell’azienda».
I rumors vogliono Adriana alla conduzione di Mezzogiorno in famiglia (su Rai1 il sabato e la domenica), ma per ora non si hanno certezze. Una però sembra esserci per la Volpe, moglie e mamma che ha sempre tenuto ad essere da esempio per la figlia, come lei stessa ha dichiarato più volte nell’ambito di questa polemica con Magalli, quello che se non dovesse essere tra i volti della nuova stagione mancherebbe a tanti fan che in questi mesi l’hanno sempre sostenuta.

Bari, il parroco invita i fedeli alla messa in onore del boss ucciso: è polemica

«Il parroco, don Michele Delle Foglie, spiritualmente unito ai famigliari residenti in Canada e con il figlio Franco venuto in visita nella nostra cittadina, invita la comunità dei fedeli alla celebrazione di una santa messa in memoria del loro congiunto».

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È quanto si legge su alcuni manifesti funebri affissi per le strade di Grumo Appula (Bari) con i quali si invitano i fedeli (domani alle 18:30) alla messa in suffragio del pugliese Rocco Sollecito, boss della ‘ndrangheta ucciso nel maggio scorso a Montreal. Rocco Sollecito, esponente di spicco del crimine organizzato italiano in Canada, fu ucciso il 28 maggio con colpi di arma da fuoco mentre guidava la sua Bmw bianca. La sua uccisione rappresentò un nuovo duro colpo per una delle famiglie mafiose del clan Rizzuto, ritenuto dagli investigatori tra i più potenti del Canada.

Spende 70 milioni di euro per le nozze della figlia e scoppia la polemica

Nozze extra lusso per la figlia di Gali Janardhana Reddy, imprenditore con un passato da ministro dello Stato di Karnataka e anni trascorsi in carcere per corruzione. Il matrimonio ha destato scalpore in India in questi giorni per avere investito l’equivalente di 70 milioni di euro per l’adorata figlia Brahmini.

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La notizia delle sfarzose nozze, a cui hanno partecipato 30.000 invitati a Bangalore, Silicon Valley indiana, ha suscitato polemiche perché avvenuto mentre la popolazione soffre per un processo di demonetizzazione deciso dal governo mettendo fuori corso le due principali banconote da 500 e 1.000 rupie. Ma questo non ha preoccupato l’imprenditore che per sposare la giovane Brahmini a Rajeev Reddy, figlio di un industriale con miniere in Africa, ha inviato una partecipazione composta da un cofanetto patinato d’oro al cui interno appare su uno schermo a cristalli liquidi un testo vocale e musicale di tre minuti. Reddy ha quindi prenotato 1.500 stanze d’albergo, vari elicotteri per gli invitati VIP e 2.000 veicoli.  Ed ha inoltre fatto ricostruire su 14,5 ettari del Palace Grounds di Bangalore l’antica città di Hampi, capitale dell’impero Vijayanagara, in cui hanno trovato posto cavalli, elefanti, cammelli e carri. Il fatidico sì è stato pronunciato dagli sposi davanti ad otto sacerdoti indù fatti venire espressamente dal tempio di Tirupati Thirmala. Brahmini, si dice infine, vestiva un sari del valore di 2,3 milioni di euro e indossava gioielli regalati dal papà, valutati a 12,3 milioni di euro.