Morto Frizzi, L’Eredità torna in onda martedì 3 aprile: alla conduzione Carlo Conti

Show must go on: dopo la tragica interruzione de L’Eredità per la morte di Fabrizio Frizzi, la trasmissione di RaiUno riprenderà la normale programmazione da martedì 3 aprile, alle ore 18.45. A condurre la trasmissione sarà, ovviamente, Carlo Conti.

Il conduttore toscano è infatti coautore e conduttore per oltre dieci anni della trasmissione e negli ultimi tre si è alternato con l’amico e collega scomparso. Il ritorno di Carlo Conti al timone, si legge in un comunicato Rai, «è una staffetta naturale con Fabrizio (“professore e supplente”, come amavano scherzare tra loro) e di nuovo un passaggio (ideale, purtroppo) di quelle chiavi dello studio per regalare ai telespettatori ancora dei momenti di serenità e sorrisi».
La Rai ha fatto sapere che il programma Techetechetè andrà in onda fino a lunedì 2 aprile.

Fabrizio Frizzi, la figlia Stella avuta a 55 anni: “Avremo poco tempo per noi”

«Vorrei che sia lei a conoscere suo padre, non che qualcuno debba raccontarle di me. Avremo poco tempo per noi». Il tempo che Fabrizio Frizzi ha avuto a disposizione per la figlia avuta a 55 anni, Stella, è stato ancora più breve di quanto il conduttore immaginasse. Frizzi, morto oggi per un’emorragia cerebrale lo aveva confessato prima che nascesse la bimba, che oggi ha 5 anni, a Vanity Fair: «Non pensavo di diventare padre, mi ero rassegnato a rinunciare ad un’altra gioia in questa vita, ma era una mia scelta. Scoprire la paternità a 55 anni un po’ spiazza, ma è un atto di altruismo».

fabrizio_frizzi_figlia_stella_carlotta_mantovan_26180154La piccola Stella è nata dall’unione tra Fabrizio e Carlotta Mantovan, che allora era la sua compagna e poi è diventata sua moglie. L’imminente paternità aveva travolto d’improvviso Frizzi, che aveva deciso di studiare manuali per futuri genitori e, si vociferava all’epoca, aveva dichiarato di essere pronto a rinunciare alla conduzione del Festival di Sanremo in caso di proposta pur di restare accanto a Carlotta, negli ultimi mesi di gravidanza.
Stella nacque nel maggio del 2013 e Fabrizio aveva confessato: «Diventare padre in età avanzata è una schicchera di entusiasmo e morte: da un lato è una gioia incredibile, dall’altro so che avrò poco tempo per farmi conoscere da mia figlia, ma vorrei che sia lei a sapere direttamente chi è suo padre e non che siano altri a raccontarle di me».

Francesca Cipriani senza costume all’Isola dei Famosi, Franco Terlizzi: “Ma sei impazzita?”

Atmosfera bollente sull’Isola dei Famosi a poche ore dalla nuova diretta. Dopo il bagno nudo di Filippo Nardi e le confessioni hot sulla sua vita intima di Cecilia Capriotti, è Francesca Cipriani a “dare scandalo”. La showgirl abruzzese ha accettato di rimanere in topless perché sfidata da Jonathan Kashanian. “Se sei davvero figa, ti togli il reggiseno ed entri in acqua in topless. Proprio come Laetitia Casta in topless – l’ha stuzzicata l’esperto di moda -. Immagina di fare un provino per Woody Allen e di doverti spogliare”.

francesca-cipriani-topless_05192615Francesca Cipriani si lascia così scivolare via il reggiseno e corre in mare, ma non senza prima fare una gaffe: “Ma non è morto Woody Allen? Ah, no, quello è Willy Wonda”, Il tutto davanti gli occhi increduli degli altri naufraghi. L’unico ad aprirle gli occhi è Franco Terlizzi: “Ma sei impazzita?”.
L’ex gieffina e Pupa è diventata una protagonista del reality Mediaset sin dalla prima puntata e il sofferto lancio dall’elicottero. Francesca si dichiara single, ma sembra che in Italia ci sia un fidanzato l’aspetta.

Morto Davide Astori: il difensore lascia la compagna Francesca Fioretti e una bimba. Il procuratore di Udine: strano l’infarto in un atleta sano e monitorato

Il calcio italiano, sotto choc per la morte di Davide Astori, ha deciso di fermarsi: ufficialmente rinviate tutte le gare di oggi valide per la 27ª giornata di serie A. Il procuratore capo di Udine ha detto che si propende per 2un infarto avvenuto per causa naturali. Anche sè strano un arresto cardiaco in unn atleta sano e cont6inuamente monitorato”.

3585525_1519_morto_davide_astori_francesca_fioretti_figlia_vittoriaEcco chi era il 31enne difensore centrale della Fiorentina e della nazionale, che lascia la compagna, l’ex gieffina Francesca Fioretti, e una bimba di poco più di due anni.
LA CARRIERA Nato a San Giovanni Bianco (Bergamo) il 7 gennaio 1987, dopo le giovanili del Ponte San Pietro approda a quelle del Milan all’età di 14 anni. Dopo tutta la trafila fino alla Primavera, Astori viene ceduto in prestito al Pizzighettone prima e alla Cremonese poi. Le esperienze nelle serie minori gli consentono di essere acquistato dal Cagliari nel 2008: in Sardegna si afferma in serie A e arriva anche in nazionale. Efficace in marcatura e dotato di buone capacità di impostazione, in breve tempo Astori matura e inizia ad interessare tutte le big del nostro campionato. Nel 2014, a sorpresa, se lo aggiudica la Roma dopo che i cugini della Lazio avevano già preparato il contratto con un blitz notturno nel ritiro estivo del Cagliari. L’esperienza nella capitale, complice anche un’annata difficile con Rudi Garcia in panchina, non sarà memorabile e per questo è la Fiorentina a ingaggiarlo: in viola Astori conquista la fascia da capitano e mantiene comunque il posto in nazionale, pronto a dare il primo cambio al blocco titolare della BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini).
LA VITA PRIVATA Il calcio non era l’unica passione di Davide Astori, che amava anche la moda e il design. Su Twitter, d’altronde, scherzosamente si definiva così: «Designer di fama mondiale e calciatore nel tempo libero». Fuori dal campo, è nota la sua relazione con Francesca Fioretti, modella, ex gieffina ed ex concorrente di Pechino Express. I due stavano insieme da diversi anni e nel febbraio 2016 era nata Vittoria, la loro bambina. Il primo pensiero, di fronte a una tragedia che colpisce tutta l’Italia e non solo il nostro calcio, non può che andare a loro

Carla Bruni: “Il dolore per mio fratello non passa, Versace era il migliore. Se Sarkozy mi tradisse…”

Dalla carriera di top model a quella musicale, passando per il rapporto con la famiglia e quello col marito, l’ex primo ministro francese Nicolas Sarkozy: è una Carla Bruni che si racconta a 360°, ospite di ‘Verissimo’ in onda sabato 6 gennaio, e che non rinuncia ad esternare tutti i suoi sentimenti nell’intervista esclusiva con la conduttrice Silvia Toffanin.
L’ex ‘premiere dame’ francese ha parlato così del marito: «Sono molto innamorata di lui, è un ottimo padre e sa essere molto saggio e protettivo con tutta la famiglia. Quando ho conosciuto i suoi figli e ho visto il rapporto che avevano con il padre mi sono detta ‘questo uomo devo sposarlo assolutamente’.

sarkozy-bruniLui è pieno di energia e forza, ma se mi tradisce lo ammazzo». Più seria, e commossa, quando parla della sua famiglia e del fratello morto di Aids a soli 40 anni: «È un dolore che non passa mai. Quando è morto ero molto preoccupata per mia madre perché credo che non ci possa essere di peggio per una mamma. Ma lei ha una forza vitale incredibile». Una battuta anche sulla sorella maggiore, l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi: «Lei è stata ed è una sorella maggiore stupenda. Mi ha coccolata e protetta. Le chiedo spesso consiglio perché lei mi dà forza e fiducia».
Molto commovente anche il ricordo di Gianni Versace, lo stilista italiano che fece le maggiori fortune di Carla nella carriera da top model: «Mi manca ancora. Gianni ci trattava benissimo, come se fossimo la sua famiglia. Voleva dare un’immagine della donna forte e potente. Per lui la donna era una star, non una vittima. La sorella Donatella è stata coraggiosa a continuare il lavoro di suo fratello ed è riuscita a portarlo nel mondo di oggi». Della recente reunion delle super top model di Versace, voluta proprio da Donatella Versace, Carla dice: «È stato commovente incontrare Cindy Crawford e Claudia Schiffer che non vedevo da anni. È stato molto emozionante essere lì, tra lacrime e riso». Infine, parlando della sua passione per la musica, rivela: «Il prossimo album sarà in italiano».

Alena Seredova: “Le corna? Non è mai morto nessuno. Oggi rifarei tutto”

Nessun rimpianto per Alena Seredova, che malgrado il tradimento da parte del suo ex marito, Gigi Buffon, giura che oggi rifarebbe tutto. La modella di origine ceca ha infatti raccontato la propria vicenda personale al programma tv ‘Le Capitane’, in onda su Spike Tv: «Per essere una… (mima il gesto delle corna sopra la sua testa, ndr) non è mai morto nessuno. Nella vita ci sono cose che possono essere superate, si va avanti e si può stare anche meglio di prima».

alena-seredova-buffon-corna_13140914Se Buffon ha intenzione di convolare a nozze con Ilaria D’Amico, Alena si gode la felicità della sua relazione con il suo Alessandro Nasi. Ma senza pentirsi del passato: «Nella vita privata rifarei tutto, perché da Gigi ho avuto Louis Thomas e David Lee. Loro hanno un po’ di me e un po’ di lui, se fossero di un altro sarebbero diversi e io invece li voglio proprio così come sono».
Nonostante i dolori del tradimento e della separazione, Alena va avanti e si toglie anche qualche soddisfazione: «Sono rimasta nel cuore di tanti tifosi juventini e questa per me è una piccola vittoria».

Loris Stival morto tre anni fa: la straziante lettera di mamma Veronica Panarello

Sono trascorsi tre anni da quando il piccolo Loris Stival scompariva da Santa Croce Camerina, nel ragusano. Il corpicino, trovato pochi giorni dopo senza vita in un canalone, aveva segni di fascette da elettricista. Per il suo omicidio è stata condannata in primo grado e con rito abbreviato la madre Veronica Panarello. La donna ha scritto una lettera a suo figlio dal carcere, dove secondo la sentenza dovrebbe scontare una pena di trent’anni.

3396998_1051_collage_2017_11_29_1_LA LETTERA “La tua assenza – scrive nella lettera lasciata al canalone – è un vuoto incolmabile, un dolore lancinante, una ferita aperta… I ricordi non bastano più e poterti riabbracciare è un desiderio fortemente sentito, non ci sei più ma io continuo a negarmelo perché accettarlo è impensabile…
Sono trascorsi tre anni ma tu sei sempre presente nel mio cuore e nella mia mente, non c’è istante della mia quotidianità in cui io non ti senta al mio fianco, vorrei che tu mi prendessi per mano e mi conducessi dove il tempo non esiste per poter ricevere da te quel bacio che mi lasciava le guance umide. Manchi tantissimo, non c’è istante che abbiamo vissuto insieme che io dimentichi. Lorys, io continuerò ad amarti per tutti i giorni della mia vita. Sei e sarai per sempre il mio grande amore”.
LA MESSA IN MEMORIA Intanto in occasione del terzo anniversario, il padre di Lorys, Davide Stival, ha organizzato una messa ricordo a Santa Croce Camerina a cui è stata invitata, per la prima volta, tutta la cittadinanza: “Mi piacerebbe che chi gli ha voluto bene partecipasse alla funzione per mantenere vivo il ricordo di un bimbo speciale”. “Tu, piccola stella luminosa in mezzo a miliardi di stelle brilli della luce più bella”, si legge sui manifesti.
LA VICENDA PROCESSUALE Oggi Davide non ha più rapporti con la moglie, mentre il padre Andrea Stival risulta formalmente indagato perché accusato da Veronica Panarello. “L’unica cosa di cui mi pento è di aver tradito mio marito”, ha detto la donna confessando di aver avuto una relazione con il suocero. La Procura ha chiesto la conferma della condanna in secondo grado.

Diventa famosa per lo scatto con 20 mila api sul suo pancione, il bimbo nasce morto

Diventata famosa per essersi fatta immortalare con 20 mila api sul pancione, in questi giorni Emily Mueller, ha dato un tristissimo annuncio.

foto-donna-incinta-api-pancione-emily-mueller-fbLa donna dell’Ohio ha un marito apicoltore, motivo per cui aveva deciso di farsi ritrarre in alcune foto coperta di api, scatenando anche diverse polemiche. Madre di tre bambini, era in attesa del quarto, ma purtroppo il piccolo è nato morto: «Ieri sera il mio prezioso bimbo è nato, ma abbiamo subito dovuto dirgli addio», la donna ha scritto un commovente messaggio su Facebook in cui ha salutato il suo piccolo: «Il nostro bambino è morto, il nostro bambino non tornerà mai a casa con noi. Questo meraviglioso angioletto con cui siamo stati benedetti ora è diventato una tempesta nelle nostre vite».
Emily ha raccontato di essersi accorta che qualcosa non andava circa una settimana prima del parto, quando ha sentito il suo piccolo muoversi sempre meno. Preoccupata non ha però voluto farsi prendere dall’ansia ed è andata la settimana successiva in ospedale per partorire: «Ho davvero pensato che saremmo stati mandati a casa con un sorriso, pensavo che i medici ci dicessero di aspettare i giorni che mancavano per abbracciare la nostre dolce Emersyn». Purtroppo le cose sono andate diversamente e dopo le visite il medico le ha detto che il suo piccolo era morto.

“Respira ancora”. Choc alla veglia funebre, giovane estratto vivo dalla bara

Un giovane peruviano, Watson Franklin Mandujano Doroteo, di 24 anni era stato dato per morto mentre era solo sotto l’effetto di sedativi. Durante la veglia funebre, che i familiari avevano organizzato per dargli l’estremo saluto, alcuni dei presenti si sono resi conto che il giovane respirava ancora e lo hanno estratto dal feretro.

3327104_1644_estebanSecondo le testimonianze fornite dalla famiglia alle emittenti locali, il giovane era stato ricoverato nell’ospedale della città di Aguaytía con febbre e brividi di freddo, dopo che gli era stato devitalizzato un dente in una clinica della zona.
In seguito ad alcune complicazioni era stato trasferito all’ospedale di Contingencia di Tingo María dove i medici, per evitargli le convulsioni, gli avevano somministrato sei dosi di un forte sedativo che lo avevano reso incosciente per oltre 24 ore. Il giorno seccessivo, però, un medico lo ha dichiarato morto e il giovane, ancora sotto sedativo, è stato trasferito all’obitorio.
Secondo il giornale Diario Correo, che ha intervistato la sorella del giovane, il medico che aveva dichiarato la morte del ragazzo non ha tenuto minimamente in considerazione la parola dei familiari che sostenevano che il corpo del ragazzo fosse ancora caldo. Non è stata neanche disposta l’autopsia per determinare con certezza le cause della supposta morte del ragazzo. Ora sul fatto è stata aperta un’inchiesta e i familiari chiedono i danni per quanto accaduto.

Morto l’uomo più vecchio del mondo: sosteneva di avere 146 anni

“L’uomo più vecchio del mondo”, Sodimedjo, è morto. Indonesiano, affermava di essere nato 146 anni sull’isola di Java, cosa che lo rende il più anziano di cui si abbia mai avuto notizia.

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In base ai documenti che aveva, Sodimedjo – noto anche come ‘nonno Ghoto’ – era nato nel dicembre del 1870, riferisce la Bbc online, notando però che l’Indonesia ha iniziato a registrare le nascite solo nel 1900. Tuttavia, secondo quanto hanno detto dei funzionari proprio alla Bbc, i documenti di Sodimedjo erano giudicati validi, sulla base di diverse carte che ha presentato e di colloqui che ha avuto. Accanito fumatore fino alla fine dei suoi giorni, nonno Ghoto è sopravvissuto a quattro mogli, dieci nipoti e a tutti i suoi figli.