Report, minacce al conduttore Sigfrido Ranucci su Facebook: “Hai segnato la tua condanna…”

Minacce a ‘Report’ e al suo conduttore Sigfrido Ranucci sono state postate sulla pagina Facebook del programma di Rai3. Nel post si attacca Ranucci per la sua intervista a Stefano Vaj, consigliere nazionale dell’Associazione Italiana Transumanisti.

3645894_2225_report_minacce_ranucci“Sigfrido Ranucci – si legge – con l’intervista a Stefano Vaj mandata in onda da Report hai segnato la tua condanna, maledirai il giorno in cui hai mandato in onda quella intervista te lo giuro su ciò che ho più caro. Fosse l’ultima cosa che faccio nella mia vita la tua carriera è finita”. E ancora: “Potevi presentare il transumanesimo in mille modi diversi, hai scelto il peggiore, quello che ti ha condannato e non ti servirà andare a leccare a qualche deretano sei finito…”.
La Rai esprime “massima solidarietà al giornalista e alla redazione del programma a seguito delle “gravi minacce” arrivate dopo la puntata di ieri sera e “si muoverà in tutte le sedi opportune a loro tutela”. L’azienda “ribadisce che il lavoro di inchiesta di ‘Report’ appartiene pienamente allo spirito e alla missione del servizio pubblico, che è e sarà sempre dalla parte della libertà di informazione”.

Fnsi e Usigrai, esprimendo “piena solidarietà” alla redazione di ‘Report’ e a Ranucci, assicurano: “Saremo al loro fianco per tutelarli in tutte le sedi necessarie”. “Nessuna intimidazione – sottolineano – ci farà fare un passo indietro dal nostro impegno per la libertà di informazione. I vigliacchi che si nascondono dietro a uno schermo e una tastiera non ci fanno paura”. “Questo episodio – aggiungono – conferma l’urgenza di norme a tutela dell’art.21 della Costituzione e del diritto dei cittadini a essere informati”.

Cristina Parodi, frecciatina a Barbara D’Urso: «Una tv urlata io non saprei farla»

Cristina Parodi dopo mesi di critiche risponde a tono contro chi l’accusa di essere protagonista di una Domenica in da completo flop. Ma il volto della domenica di Rai Uno non manca l’occasione per lanciare una frecciatina velenosa a Barbara D’Urso, ai suoi programmi televisivi e al suo modo di fare tv: cosa dichiara sulla conduttrice e sulle trasmissioni di Canale 5.
La sorella di Benedetta Parodi difende Domenica In con le unghie e con i denti, respingendo al mittente le accuse che si tratti di un flop. E prendendosela in maniera pacata ma ad effetto contro Barbara D’Urso.

1522661946035.jpg--barbara_d_urso__cristina_parodiSull’audience, ha detto ai microfoni della rivista Io Donna, “gli ascolti sono del tutto in linea con le ultime edizioni di Domenica In”. Nessun insuccesso da imputare a lei, dunque, che afferma addirittura che “chi parla di flop è in malafede”.

Cristina Parodi e la frecciatina velenosa a Barbara D’Urso: le accuse per la conduttrice di Domenica Live
Ma qual è invece l’accusa a Carmelita? Cristina Parodi non si sbottona più di tanto ma, in maniera quasi sussurrata, lancia una frecciatina velenosa alla rivale e ai suoi programmi.

“Dall’altra parte, su Canale 5 – continua l’ex conduttrice de La Vita In Diretta nella suddetta intervista – la D’Urso viaggia con uno share ben diverso. Ma lì siamo dentro una tv commerciale dove si può fare spettacolo con cronaca nera e gossip e le urla sono un format… detto che io, una tv urlata, non saprei nemmeno farla. Il nostro programma è curato, elegante, e di sicuro risponde alle richieste della Rai, che ci chiede intrattenimento da servizio pubblico, con valori, sentimenti, qualità”.

Un’accusa sicuramente velenosa ai danni della Barbara nazionale. Chissà se la conduttrice di Pomeriggio Cinque e Domenica Live risponderà a queste parole o se, invece, preferirà far parlare un giudice insindacabile: lo share.

Emily Ratajkowski, topless da urlo durante il servizio fotografico

Una Emily Ratajkowski sempre più sexy: la top model di origini polacche è riuscita a far impazzire i follower di Instagram ancora una volta.

3643283_0928_emily_ratajkowski_topless_sexyLa modella, 27 anni nel prossimo giugno, ha infatti posato per la linea di costumi da bagno che lei stessa ha ideato, la InamorataSwim. Ogni foto in cui appare in costume è un colpo al cuore, ma lo scatto in topless è qualcosa che va oltre…

Riccardo Scamarcio picchiato dopo una lite alla stazione di servizio: sarà risarcito

Riccardo Scamarcio sarà risarcito – secondo fonti della difesa – per essere stato picchiato durante un litigio, avvenuto tre anni fa, in una stazione di servizio a Noicattaro (Bari). Nel processo in corso dinanzi al giudice di pace di Bari nel quale l’attore risponde di minacce e il suo aggressore, un 45enne di Noicattaro, di lesioni e minacce, le parti si sono impegnate a rimettere le rispettive querele e a definire un risarcimento danni nei confronti dell’attore picchiato. I fatti risalgono al 6 agosto 2015.

riccardo-scamarcio-su-weinsteinScamarcio si era fermato con un amico ad una stazione di servizio per fare rifornimento. La sua auto ostruiva il passaggio di un furgoncino il cui autista intimò all’attore di spostarsi apostrofandolo con le frasi offensive, per poi picchiarlo per alcuni minuti con pugni. L’aggressore, denunciato dall’attore, ha a sua volta denunciato Scamarcio (che lo ha successivamente controquerelato per calunnia) ed entrambi sono finiti così sotto processo. Oggi l’attore, difeso dall’avvocato Nicola Quaranta, ha partecipato all’udienza dinanzi al giudice di pace di Bari acconsentendo, come la controparte, alla remissione della querela in cambio di un risarcimento danni che sarà quantificato entro la prossima udienza del 23 aprile.

Francesco Monte a “Verissimo”: “Con Paola è nato qualcosa”. E guarda Cecilia con gli occhi lucidi

Francesco Monte, ospite di “Verissimo, ha raccontato la sua verità sullo scandalo della droga che lo ha travolto mentre era sull’Isola dei Famosi.

3540389_1830_monte (1)Silvia Toffanin gli ha anche chiesto dell’amicizia particolare nata con “Madre Natura” Paola Di Benedetto: “È nato un avvicinamento tra a me e lei all’improvviso. Ci siamo conosciuti un po’ di più, ci siamo raccontati molte cose. Quindi vedremo. C’era una qualcosa di fondo che si poteva coltivare, adesso vediamo”.
“Credo nel karma, con tutte queste situazioni negative, mi drovrà capirare qualcosa di veramente bello”, si è augurato l’ex tronista, subito dopo aver visto un servizio in cui l’ex Cecilia Rodriguez si schierava dalla sua parte. “Bisogna avere delle prove e non si può accusare durante una diretta televisiva, in un programma del genere”, le parole dell’argentina che ha condiviso con lui la vita per quattro anni. “Hai gli occhi lucidi”, le parole della Toffanin.

Raniakova e Belli: accuse reciproche a Domenica Live

Katarina Raniakova replica alle dichiarazioni dell’ex fidanzato Alex Belli a Domenica Live. Le accuse sono pesanti: “Lui mente sempre, vive di bugie, forse ha dei problemi. Io non gli ho mai detto che lo avrei distrutto. Io sto aspettando ancora il modo di chiudere dignitosamente questo matrimonio”.

1494241283_raniakova_belli_domenica_live_3_04173831Le accuse sono anche quelle di una finta paparazzata con la nuova fidanzata. “Il servizio fotografico di loro nudi è stato organizzato. Frutto della mente di Alex Belli. Ho dei testimoni che possono raccontarlo”.
La Raniakova continua a sfogarsi ai microfoni di Barbara D’Urso: “Spero che lui abbia trovato la pace con la sua nuova fidanzata. Mi scriveva fino a fine luglio, quando già stava con un’altra ragazza. Lui è una persona che non sa mai scegliere, da parte sua ci sono stati tanti tradimenti”.

I due ex fidanzati non sono ancora stati capaci di trovare un accordo per il divorzio: “Noi non siamo neanche separati… le offerte che mi ha fatto sono inaccettabili”. Belli aveva a sua volta attaccato la ex fidanzata: “Quando sono tornato dall’Isola ho subito dei ricatti… ho ammesso il tradimento e i ricatti sono finiti”. Ma la Raniakova nega tutto.

Federica Panicucci ci ricasca,a “farne le spese” Barbara D’Urso: la conduttrice è troppo smemorata?

Federica Panicucci ci ricasca, a ‘farne le spese’ Barbara D’Urso.
A Mattino Cinque, Federica Panicucci è ancora una volta vittima di una spiacevole svista su una sua collega. Tutto è accaduto durante un servizio sul triangolo amoroso che vede coinvolti Al Bano, Romina Power e Loredana Lecciso. Durante quel filmato, alla conduttrice della trasmissione Mediaset è sfuggito un particolare non certo trascurabile.

barbara-durso-federica-panicucciLa situazione è sempre più o meno la stessa. La padrona di casa del contenitore mattutino di Mediaset si è scordata della celebre Carmelita. Sarà stata soltanto l’ennesima gaffe o è un altro sintomo che dimostra che tra le due le cose non vanno per il verso giusto?

Federica Panicucci si dimentica di nuovo di Barbara D’Urso: ecco cos’è successo
Il fatto è avvenuto quando la Panicucci ha presentato un servizio sull’infinito triangolo amoroso che vede coinvolti Al Bano Carrisi, Romina Power e Loredana Lecciso. Lanciando un servizio con alcune recenti dichiarazioni di quest’ultima, non è comparso in video alcun riferimento alla trasmissione dalle quali erano state tratte.

La “recidiva” è grave, perché quelle parole venivano proprio dal salotto della D’Urso, che non solo non è apparsa nemmeno una volta nel filmato, ma non è stata neppure citata. Non una parola è stata infatti pronunciata sulle trasmissioni della conduttrice campana.

Federica Panicucci si dimentica di nuovo di Barbara D’Urso: ecco il motivo
Ma per quale motivo la Panicucci ha evitato ancora di nominare la Barbara nazionale? C’è qualche rivalità tra le due oppure è una questione di gelosia? O, forse, si tratterà soltanto di una svista?

Fatto sta che queste dimenticanze sembrano avvenire soltanto quando Federica presenta stralci delle trasmissioni della D’Urso, mentre per altri servizi la fonte viene fedelmente riportata. E che si tratti di una coincidenza sembra proprio strano…

Come lo ha notato il pubblico, così lo avranno notato anche quelli di Striscia La Notizia. Chissà se dalle parti di Antonio Ricci non stiano già preparando un nuovo tapiro d’oro da consegnare alla conduttrice di Mattino Cinque…

Chiara Ferragni e Fedez, rientro lampo a Milano e il pancione lievita

“La mamma è tornata a casa”. Dovevano trascorrere gli ultimi mesi di gravidanza a Los Angeles e invece il viaggio in America è stato una toccata e fuga (con una piccola disavventura). Giusto il tempo di un’ecografia in 3D e poi via di nuovo di ritorno verso l’Europa per partecipare alle sfilate. Chiara Ferragni e Fedez sono a Milano e da qui continuano il loro aggiornamento social in vista della nascita di Leone.

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Qualche servizio fotografico americano, qualche scatto di coppia tra pasti fuori casa e selfie tra le mura domestiche, una visita medica di controllo e poi via di nuovo verso l’Europa. La Ferragni e Fedez sono tornati a Milano e da qui hanno riempito i loro social con gli outfit delle ultime ore tra pancioni a vista e baci a prova di flash. Il pancione (i follower l’accusavano di essere troppo magra) sembra magicamente lievitato in Italia. Complice il look romantico, la futura mammina sembra un’esplosione di curve. “28 settimane” sottolinea la blogger.

Corea del Nord, la soldatessa choc: «Stupri e violenze, non avevamo più il ciclo»

Dopo il caso del disertore nel cui addome è stata trovata un’intera colonia di parassiti, arrivano nuove rivelazioni sulle condizioni di vita dei militari nordcoreani, soprattutto sulle donne. Stupri, violenze di ogni genere e «addestramenti talmente duri che nessuna di noi aveva più il ciclo». È questo il racconto di Lee So Yeon, che per sette anni ha fatto parte dell’esercito di Kim Jong-Un, dopo essersi arruolata volontariamente.

3381183_2011_north_koreaLe donne erano costrette a ogni tipo di violenza, dovevano effettuare gli stessi allenamenti degli uomini, ma in più anche cucinare e pulire. Lee So Yeon, 41 anni, ha deciso di parlare solo ora, dopo che le notizie sulla povertà, malnutrizione e condizioni igieniche più che precarie del paese, iniziano a filtrare. Arruolatasi a 17 anni, Lee So Yeon ha raccontato la giornata tipo di una donna militare al servizio della causa di Pyongyang. «Nelle nostre camere c’erano le foto di Kim Jong-Un e del nonno Kim il-Sung. «Non avevamo a disposizione acqua calda, solo un tubo connesso a una sorgente montana, da cui usciva di tutto, persino serpenti, a volte». I materassi fatti di riso «ci facevano sudare tanto, l’odore era insopportabile, l’igiene non esisteva». Il problema era già noto, tanto da costringere Pyongyang nel 2015 ad annunciare la distribuzione di assorbenti tra le unità femminilil. Un annuncio però disatteso, tanto da scatenare la protesta della ong Radio Free Asia.
«Dopo alcuni mesi di servizio, quasi tutte noi non avevamo più il ciclo a causa della malnutrizione e dello stress, ma alcune erano sollevate. Anche perché così avevamo un problema in meno da affrontare». Dopo i sette anni di servizio previsti, Lee So Yeon ha lasciato le truppe di Kim.

Abusi in Vaticano, ex chierichetto: “Si infilava nel mio letto e facevamo sesso. Oggi è un prete”

Abusi in Vaticano continuati nel corso degli anni, senza la minima speranza di poter avere giustizia: è sconvolgente il nuovo servizio de ‘Le Iene’ dove alcuni ex giovani seminaristi e chierichetti di Papa Francesco hanno raccontato le violenze sessuali subìte all’interno della sede del preseminario San Pio X, a due passi da piazza San Pietro e dalla residenza privata del Papa.

preti_pedofili_welovemercuriIl primo a parlare a ‘Le Iene’ è un giovane ragazzo polacco, Kamil, che ancora adolescente aveva deciso di recarsi in Vaticano ed entrare nel preseminario. Qui, però, trovò l’orrore e fu testimone di anni di ripetute violenze ai danni del suo compagno di stanza, da parte di un giovane seminarista, poco più grande di loro, e che oggi è stato anche ordinato sacerdote. «Avevo paura e quindi restavo impietrito mentre vedevo quello stupro, anche perché lui era il seminarista di cui il rettore si fidava di più» – racconta Kamil – «Poi decisi di dire tutto al nostro padre spirituale, perché è tenuto al segreto. Lui decise di fare indagini per conto proprio e alla fine fu rimosso dal suo incarico e trasferito a 600 km di distanza».
A questo punto, Gaetano Pecoraro ha deciso di ascoltare Marco (nome di fantasia), la vittima delle molestie raccontate da Kamil, oggi 24enne. «Quella violenza fu il mio primo approccio al sesso, era qualcosa di orribile e sbagliato ma divenne la normalità, addirittura una volta successe dietro l’altare della Basilica di San Pietro» – spiega il ragazzo – «La paura ti pietrifica, alla fine accetti tutto ma ti senti in colpa». Dopo la prima denuncia di Kamil e le successive indagini del padre spirituale, quest’ultimo fu rimosso da monsignor Enrico Radice, il rettore del preseminario. Non solo: Kamil, di punto in bianco, fu cacciato dal seminario e si ritrovò da solo, senza un tetto, in un paese straniero. Monsignor Radice si rifiuta di parlare con ‘Le Iene’: «Tutto in regola, tutto verificato. Le vostre sono solo calunnie, dite falsità».