Isola, Nino Formicola: «Sempre sfottuto reality e partecipanti. Per vincere ho messo a punto una strategia…”

“È stato tutto molto inaspettato. Non pensavo di arrivare in fondo, non pensavo di arrivare in finale. Figurarsi, se pensavo di vincere”. Nino Formicola, come riportato da Leggo.it, si è aggiudicato la vittoria dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi.
Il comico però non si aspettava il primo podio: “Io con i reality non c’entro un accidenti – ha spiegato a “Vanity Fair” – Perciò, mai avrei creduto che il pubblico mi avrebbe premiato. Intendiamoci, sapevo di avere la stima della gente: il teatro, porta a questo. Ma la tv, quello, è un altro gioco”.

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I reality infatti li ha sempre criticati (“Ho sempre sfottuto i reality e riso dei suoi partecipanti. Poi, mi ci sono trovato dentro. Perciò, ho messo a punto una strategia particolare, che nessuno aveva mai inventato
”) e ha scelto di vivere l’Isola in un modo diverso: “Ho scelto di vivere l’Isola come fossi uno spettatore, seduto sul divano. Ho cercato di dire cose che avrebbe potuto dire o pensare la gente a casa. Come si dice, “Guardo il mondo da un oblò, mi annoio un po’…”.
La vittoria lo ha fatto uscire da un momento difficile: “La vittoria mi ha tirato su il morale. È stata una cura psicanalitica per uscire da una situazione buia. Per quanto riguarda il domani, chi vivrà vedrà. Questo è un lavoro, come diceva Funari, in cui serve il 100% di bravura e il 100% di culo. Ma le intenzioni non mancano. Con l’Isola, ho ottenuto una rivincita personale, ho recuperato l’allegria. Il sogno, ora, sarebbe riuscire a fare di nuovo in televisione un programma come non se ne vedono da tanti anni: uno spettacolo di varietà che possa essere un Emilio 2.0”.

La escort che conosce i segreti di Trump: Anastasia, arrestata in Thailandia, e il giallo dell’oligarca russo

Sul suo nome, e la sua vita, c’è un alone di mistero: la escort bielorussa Anastasia Vashukevich, conosciuta come Nastya Ribka sui suoi profili social, arrestata a febbraio in Thailandia contro un presunto «guru del sesso» russo, è comparsa oggi per la prima volta al tribunale di Pattaya. Anastasia conoscerebbe – a sentire le sue parole – segreti che proverebbero un coinvolgimento russo nelle operazioni per influenzare le elezioni statunitensi, operazioni che avrebbero poi portato Donald Trump alla vittoria e quindi alla Casa Bianca.

3675562_1301_escort_conosce_segreti_trumpVashukevich, arrestata assieme ad altre persone durante una sessione del corso sessuale che il ‘guru’ Alexander Kirillov teneva a Pattaya, è accusata di lavorare senza permesso ma anche di complotto e istigazione alla prostituzione. La donna ha detto di temere per la propria incolumità se verrà rimessa in libertà in Russia, date le informazioni compromettenti di cui sarebbe a conoscenza.
La ragazza sostiene di essere entrata in possesso di queste informazioni (che non vuole però rivelare) grazie alla sua frequentazione dell’oligarca russo Oleg Deripaska, in passato socio d’affari di Paul Manafort, ex manager della campagna elettorale di Trump e indagato per riciclaggio di denaro nell’ambito dell’inchiesta di Robert Mueller sulle presunte interferenze russe nelle elezioni del 2016. In particolare, la 21enne sostiene di essere stata testimone di un incontro tra Deripaska e tre americani di cui non ha rivelato l’identità.

Celebrity Masterchef, la finale: chi vincerà tra Orietta Berti, Anna Tatangelo e Davide Devenuto?

Manca davvero pochissimo alla finale della seconda edizione di Celebrity Masterchef Italia in onda dalle 21.15 in esclusiva su Sky Uno HD,
A contendersi il titolo Orietta Berti, Davide Devenuto e Anna Tatangelo.
Dopo l’addio nella scorsa puntata di Margherita Granbassi, Daniele Tombolini e Andrea Lo Cicero, le tre Celebrity dovranno giocarsi il tutto per tutto e stupire i tre giudici Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo.

3650254_1935_celebritymasterchef_finaleLa Mistery Box di stasera si aprirà all’insegna del “lampo di genio”, anzi di tre, come le tre lampadine che illumineranno lo scontro e le tre geniali portate che i vip dovranno riuscire a preparare per vincere la prova e guadagnare il vantaggio nell’Invention Test. Da qui usciranno i due finalisti che dovranno porporre, come da tradizione un menù degustazione in due ore e mezzao di tempo.
In palio, oltre al titolo anche 100.000€ da donare in beneficenza.

Finalisti Celebrity MasterChef Italia 2 – Orietta Berti
Orietta Berti è la Cenerentola di Celebrity MasterChef Italia 2! Inizialmente nessuno tra i suoi compagni la ascoltava (vedi alla voce: Esterna ad Amatrice): il suo aspetto docile non infondeva sicurezza… ma poi Orietta ha iniziato a vincere e ottenere ottimi risultati nelle prove individuali, dimostrando di avere stoffa da vendere. Alla fine ne ha “fatti fuori” tanti ed è arrivata in Serata Finale! Il culmine del suo successo nella cucina di Celebrity MasterChef? La vittoria nella Mystery Box con suo figlio Omar: la sua Zuppa imperiale era migliore di quella della mamma di Chef Barbieri!

Finalisti Celebrity MasterChef Italia 2 – Davide Devenuto
Davide Devenuto è il finalista di Celebrity MasterChef Italia 2 che è cresciuto più di tutti: il suo è stato un percorso di progressiva evoluzione, in cui ha cercato di imparare e mettersi alla prova sempre più. Davide riesce spesso a trovare idee innovative per risolvere le difficoltà ideate dai giudici nelle prove in cucina, e la maggior parte delle volte sperimenta utilizzando tecniche e ingredienti mutuati dalla cucina orientale. I risultati si vedono eccome: chi ricorda la magnifica vittoria al ristorante stellato di Chef Taglienti con la sua Zuppa thai? C’è solo una cosa che Davide non ha ancora imparato a fare: gestire l’emotività. Chissà se la Serata Finale sarà la volta buona…

Finalisti Celebrity MasterChef Italia 2 – Anna Tatangelo
Aveva paura di lasciarsi andare, aveva il terrore del giudizio… oggi invece è una persona nuova! Anna Tatangelo è cresciuta davvero in fretta all’interno della cucina di Celebrity MasterChef Italia. Contraddistinta sin dall’inizio da un’idea raffinata ed elegante di cucina, Anna ha dovuto solo ascoltare e mettere in pratica i consigli dei giudici per far uscire le sue vere doti ai fornelli. Anna è migliorata tanto in queste settimane, fino a raggiungere un livello da Finalista! Ha ricevuto dei grandi complimenti: il più lusinghiero, senza ombra di dubbio, è quello ricevuto dal Maestro Iginio Massari all’Invention Test di pasticceria: un traguardo non da pochi! Chissà se, a un passo dalla Finale, riuscirà a compiere quell’ultimo step e a guadagnarsi il titolo!

Inghilterra-Italia, le curve azzurre promettono vittoria

Dopo la sconfitta di Manchester all’Etihad Stadium contro l’Argentina, l’Italia torna in campo per l’amichevole contro l’Inghilterra. E questa volta deve giocare tutte le sue carte vincenti. Anche quella di un bellissimo (e sexy) tifo azzurro. In attesa del riscatto, nella sfida pre-pasquale, le wags italiane sono pronte a sostenere i compagni con un entusiasmo eccezionale. Schierate ci sono Michela Persico (fidanzata di Rugani), Allegra Candreva, Jessica Immobile, Genoveffa Insigne e non solo: guarda la gallery e scopri le curve bollenti.

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L’amichevole degli azzurri, allenati da Luigi Di Biagio, contro la Nazionale dei Tre Leoni allenata da Gareth Southgate si disputerà a Wembley, nello storico stadio londinese. Sugli spalti o davanti alla tv ci saranno le wags italiane scatenate più che mai. Nella formazione azzurra troviamo una super-sexy Michela Persico, la fidanzata di Daniele Rugani. Un giorno fa ha festeggiato il compleanno senza il calciatore già impegnato nel ritiro, ma la sua presenza si è fatta comunque sentire: “Grazie amore mio che anche da lontano sei sempre con me. E i miei complimenti, impeccabile sul tempo direi! alle 00.00 a km di distanza sei riuscito a farmi spegnere la mia prima candelina” ha cinguettato la giornalista davanti alla torta.

Anche la moglie di Ciro Immobile farà il tifo a distanza: Jessica Melena è appena rientrata da una vacanza a Dubai e si prepara a scatenarsi per il marito. Amore senza confini anche per Lorenzo Insigne e Genoveffa: le sue donne (la moglie Jenny e la loro bimba) sono pronte a fare il tifo.

E poi ci sono Morena Zappacosta, Allegra Candreva, Francesca Darmian e non solo. Sfoglia la gallery e guarda come si surriscaldano le curve azzurre…

Valon Behrami, nuovo amore: è la sexy sciatrice svizzera Lara Gut

Valon Behrami ha un nuovo amore: il ‘love affair’ che sta facendo parlare tutta la Svizzera approda anche su Leggo. La nuova fiamma del centrocampista dell’Udinese è una sua connazionale: si tratta della 26enne sciatrice Lara Gut. La storia, fino ad oggi, era stata oggetto di voci e indiscrezioni circolate in Svizzera. Ora, però, dalla sciatrice proveniente dal Canton Ticino è giunta una conferma ufficiale, in un lungo post di riflessione pubblicato su Facebook.

173624098-83f201e1-89ba-4f14-bb50-b8135c611533Lara Gut, dopo un promettente avvio di carriera, culminato con una vittoria in Coppa del Mondo nel 2016 e un bronzo alle Olimpiadi invernali di Sochii, ha vissuto una stagione deludente, tra infortuni e piazzamenti mancati per pochi centesimi di secondo. La ragazza, però, dimostra di essere determinata, non solo grazie agli insegnamenti del padre, ma anche per le piacevoli novità nella vita privata.

«Negli anni passati ho spesso avuto l’impressione che mi mancasse un pezzo, era una sensazione di incompletezza e ho sempre pensato che fosse legato al mondo dello sci. Quest’inverno ho scoperto quale fosse il tassello mancante e non aveva nulla a che vedere con lo sport: si chiama amore» – spiega la sciatrice, parlando del 32enne centrocampista di origini kosovare – «Con Valon ho scoperto la forza di essere in due e di avere una persona accanto che ti tiene per mano e non ti lascia mai sola».
Le prime indiscrezioni sulla relazione erano giunte nei mesi scorsi, dopo la separazione di Behrami dalla moglie Elena Bonzanni. Fino ad oggi, però, né Valon, né Lara avevano lasciato trapelare il minimo indizio attraverso i social. Ora che è arrivata la conferma ufficiale, nel mondo dello sport e del gossip elvetico non si parla d’altro: la storia ricorda un po’ quella tra Tiger Woods e Lindsey Vonn, ma restituisce agli svizzeri un’immagine nuova di una sportiva che in passato era stata giudicata troppo presuntuosa e protetta dalla famiglia.

Gli esordi dei Vip, che lavoro facevano prima di diventare famosi?

Dietro il più solido dei successi ci sono lunghe gavette ed esordi improbabili: cosa faceva Federica Panicucci o Tiberio Timperi prima di diventare affermati conduttori televisivi? Ecco i lavori che hanno svolto tanti volti noti dello spettacolo quando erano giovani.
Molti volti femminili, in realtà, prima di diventare volti noti del piccolo schermo, hanno tentato la carriera nei concorsi di bellezza. Ad esempio, Simona Ventura è stata Miss Muretto 1986. E nel 1988 ha partecipato alle selezioni per Miss Universo, piazzandosi quarta.

che-lavoro-facevano-prima-di-diventare-famosi-02-simona-ventura-@-facebookSulla stella linea Milly Carlucci, che nel 1972 vinse il titolo di Miss Teenager: una vittoria che cambiò decisamente la sua vita, portandola a lasciare gli studi in Architettura per la strada che noi tutti conosciamo. Oltre a lei, da Miss Teenager sono passate anche Gloria Guida, Gabriella Golia, Barbara De Rossi, Isabella Ferrari, Claudia Gerini, Bianca Guaccero e Laura Chiatti.
In radio, invece, hanno cominciato molti uomini. A partire da Tiberio Timperi, dj di Radio Mare Cesenatico prima di approdare su Radio Rai Due negli anni ’80.

Gerry Scotti ha cominciato dai microfoni di Radio Milano International e poi su Radio Deejay, dalla quale è partito anche Amadeus. Percorso simile per Carlo Conti, attivo nelle radio private fiorentine degli anni ’70, e per Fabio Fazio, che faceva addirittura l’imitatore.

Vip, che lavoro facevano prima di diventare famosi? Federica Panicucci, baby-sitter Vip
Da un lavoro più ‘umile’ è partita invece Federica Panicucci. Prima di diventare famosa, la bionda conduttrice di Mattino Cinque si dedicava a fare la baby-sitter per un altro volto noto della televisione (ecco chi è).

Attività sportiva invece per Cristina Parodi, che prima di dedicarsi al giornalismo è stata una tennista a livello agonistico. Luciana Littizzetto è stata un’insegnante di musica, mentre Maria De Filippi, dopo aver tentato senza successo il concorso da magistrato, ha lavorato come redattrice di tesi.

Sanremo 2018, Ermal Meta e Fabrizio Moro in trionfo con “Non mi avete fatto niente”

Sono Ermal Meta e Fabrizio Moro, con “Non mi avete fatto niente”, i trionfatori della 68.ma edizione del Festival di Sanremo, la prima con direttore artistico Claudio Baglioni e condotta da Michelle Hunziker e Pier Francesco Favino. Al secondo posto si piazzano Lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza” e al terzo Annalisa con “Il mondo prima di te”. Ron, con il brano “Almeno pensami”, di Lucio Dalla, ha vinto il premio della critica “Mia Martini”.

C_2_articolo_3122635_upiImageppAlla fine hanno vinto proprio loro. Favoriti dai bookmaker alla vigilia del Festival, in bilico per due giorni con il rischio di una squalifica per l’uso nel pezzo di parte di una canzone di un paio di anni fa, poi riabilitati per correre verso il trionfo finale. Quella di Ermal Meta e Fabrizio Moro non è solo una vittoria ma anche una rivincita che li ripaga per quella che hanno avvertito come una forte ingiustizia nei loro confronti. Resta il fatto che il buco nel regolamento del Festival resta forse l’unica macchia in un’edizione per molti versi da incorniciare.

IL RACCONTO DELLA FINALISSIMA – La serata si apre con Claudio Baglioni che introduce Ultimo, vincitore delle Nuove Proposte che esegue la sua “Il ballo delle incertezze” (anche se Baglioni lo presenta come “Il ballo delle apparenze”), con cui è stato incoronato venerdì davanti a Mirkoeilcane (premio della critica) e Mudimbi. Dopodiché entrano Michelle Hunziker e Pier Francesco Favino e viene presentata la giuria di esperti, il cui peso questa serà è del 20%, mentre il 30% dei voti arriverà dalla sala stampa e il 50% dal televoto.

Apre la gara dei big Luca Barbarossa con “Passame er sale”, seguito da Red Canzian con “Ognuno ha il suo percorso” e i The Kolors con “Frida (mai, mai, mai)”. Ed è già il momento del primo super ospite della serata, Laura Pausini, che arriva dopo aver dovuto rinunciare alla prima per una laringite. Laura apre con il suo ultimo singolo, “Non è detto”. Dopodiché, sorpresa! interviene via telefono Fiorello che aveva aperto la prima serata e chiude così il cerchio. Lo showman scherza sul prossimo conduttore del Festival che dovrà confrontarsi con i risultati eccezionali di questa edizione. “Pare abbiano contattato il Papa e Melania Trump” dice. Poi la Pausini e Baglioni duettano su “Avrai”. La cantante romagnola poi esegue un altro pezzo, “Come se non fosse stato mai amore”, durante il quale esce dal teatro Ariston per cantare con i suoi fan assiepati all’esterno. La gara prosegue quindi con Ornella Vanoni, con Bungaro e Pacifico, che interpreta “Bisogna imparare ad amarsi”, che, secondo molti, si gioca un posto sul podio.

Può quindi riprendere la gara con Elio e le storie tese e la loro “Arrivedorci”. Elio si presenta sul palco a sorpresa ancora con i Neri per caso, con cui hanno duettato anche venerdì, e con l’architetto Mangoni nei panni di SuperGiovane che corre per il teatro per quello che dovrebbe essere il passo d’addio del gruppo. Quindi tocca a Ron e alla toccante “Almeno pensami”, scritta da Lucio Dalla. Max Gazzè esegue la sua “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, quindi tocca ad Annalisa, le cui quotazioni sono cresciute sera dopo sera, con “Il mondo prima di te”. Renzo Rubino porta sul palco i suoi nonni che ballano durante la sua “Custodire”. Tocca quindi ai Decibel con “Lettera dal Duca”.
Si procede spediti con la gara e con Lo Stato Sociale e la loro “Una vita in vacanza”. Anche stasera c’è Paddy Jones, la ballerina di 83 anni, che però questa volta inizia dalla platea, invitando la gente a ballare. Seguono due coppie: quella composta da Roby Facchinetti e Riccardo Fogli (“Il segreto del tempo”) e quella di Diodato con Roy Paci (“Adesso”), le cui quotazioni per un posto sul podio sono in fortissima ascesa. E poi c’è un grandissimo momento tra teatro e musica: Pier Francesco Favino si riprende i suoi panni di attore è recita un intenso monologo dal suo spettacolo “La notte poco prima delle foreste”, sulla solitudine e l’oppressione del potere, e poi entrano in Baglioni e Fiorella Mannoia, che duettano su “Mio fratello che guardi il mondo”, di Ivano Fossati. Momento emozionante e di altissimo livello.

Si riparte poi con la gara con Nina Zilli (“Senza appartenere”), Noemi (“Non smettere mai di cercarmi”) ed Ermal Meta con Fabrizio Moro (“Non mi avete fatto niente”), dati dai bookmaker favoriti numeri uno. Il diciottesimo campione in gara è Mario Biondi con “Rivederti”. Ci si avvicina alla fine delle esibizioni dei big con Le Vibrazioni (“Così sbagliato”). Favino e la Hunziker trovano anche il modo di ricordare la giornata della memoria per la tragedia delle foibe. Chiudono Enzo Avitabile e Peppe Servillo con “Il coraggio di ogni giorno”. Prima dell’annuncio della classifica dal ventesimo al quarto posto c’è tempo per una “Strada facendo” cantata da Baglioni insieme al trio Max Pezzali-Francesco Renga-Nek. In attesa dei risultati definitivi Baglioni, Edoardo Leo e Favino si esibiscono con il coro dei Discreti in “Mi va di cantare”, il brano cantato da Louis Armstrong al Sanremo 1968.

Ma ecco la classifica dal ventesimo al quarto posto: Elio e le storie tese all’ultimo posto, poi Mario Biondi, Facchinetti-Fogli, Nina Zilli, Decibel, Red Canzian, Noemi, Renzo Rubino, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Le Vibrazioni, Giovanni Caccamo, The Kolors, Diodato e Roy Paci, Luca Barbarossa, Max Gazzè, Ornella Vanoni con Pacifico e Bungaro e al quarto Ron. Così a giocarsi la vittoria saranno Lo Stato Sociale, Annalisa e Meta-Moro.

E’ il momento delle premiazioni. Il primo premio assegnato è quello della critica “Mia Martini” assegnato a Ron, mentre il premio della sala stampa “Lucio Dalla” va a Lo Stato Sociale. Il premio “Sergio Endrigo” per la migliore intepretazione va ad Ornella Vanoni. Il premio “Sergio Bardotti”, per il miglior testo assegnato dalla giuria degli esperti, viene assegnato a Mirkoeilcane. Il premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale, assegnato dall’orchestra, viene vinto invece da Max Gazzè. E infine la classifica finale del Festival: al terzo posto Annalisa, al secondo Lo Stato Sociale e, come previsto, vincono Ermal Meta e Fabrizio Moro.

In arrivo il pupazzo mini-Malgioglio: “Se schiacci, canta le canzoni e cambia colore al ciuffo”

Cristiano Malgioglio è stato uno dei protagonisti di quest’edizione del Grande Fratello Vip anche se non si è aggiudicato la vittoria finale.
La sua popolarità è comunque rinverdita e un’azienda di giocattoli ne vorrebbe produrre un pupazzo mini – Malgioglio: “In arrivo il pupazzo di Cristiano Malgioglio.3426151_1720_cristiano_malgioglio_pupazzo
Un’azienda di giocattoli – fa sapere “Chi” nelle “Chicche di gossip” – ha offerto a Cristiano un contratto per produrre un pupazzo che raffigura un “mini Malgioglio”, dotato di un pulsante all’interno della mano destra che una volta schiacciato, oltre a cambiare il colore del ciuffo dell’artista, emetterà come suono la canzone “Mi sono innamorato di tuo marito”…”.

Alena Seredova: “Le corna? Non è mai morto nessuno. Oggi rifarei tutto”

Nessun rimpianto per Alena Seredova, che malgrado il tradimento da parte del suo ex marito, Gigi Buffon, giura che oggi rifarebbe tutto. La modella di origine ceca ha infatti raccontato la propria vicenda personale al programma tv ‘Le Capitane’, in onda su Spike Tv: «Per essere una… (mima il gesto delle corna sopra la sua testa, ndr) non è mai morto nessuno. Nella vita ci sono cose che possono essere superate, si va avanti e si può stare anche meglio di prima».

alena-seredova-buffon-corna_13140914Se Buffon ha intenzione di convolare a nozze con Ilaria D’Amico, Alena si gode la felicità della sua relazione con il suo Alessandro Nasi. Ma senza pentirsi del passato: «Nella vita privata rifarei tutto, perché da Gigi ho avuto Louis Thomas e David Lee. Loro hanno un po’ di me e un po’ di lui, se fossero di un altro sarebbero diversi e io invece li voglio proprio così come sono».
Nonostante i dolori del tradimento e della separazione, Alena va avanti e si toglie anche qualche soddisfazione: «Sono rimasta nel cuore di tanti tifosi juventini e questa per me è una piccola vittoria».

Lapo Elkann: “Credevo che la coca fosse glam, invece è da sfigati. Ora vorrei una famiglia”

Ora che ha sconfitto i suoi demoni, dice di volere metter su famiglia, con moglie e un figlio. E che per farlo, ora, aspetta solo “la donna giusta”. Parola di Lapo Elkann, che in un’intervista rilasciata al ‘Corriere della sera’ parla a 360 gradi della sua vita privata, passata “tra luce e oscurità”, e del “periodo meraviglioso” che sta vivendo adesso, grazie anche all’hub di Garage Italia, la sua nuova avventura imprenditoriale.
“È un periodo meraviglioso, con tutte le difficoltà e le complessità certamente. Ma in Italia vedo tanta bellezza e innovazione. E me ne sento ambasciatore con questa astronave, Garage Italia, voluta a suo tempo da un uomo decisamente più forte e visionario di me, Enrico Mattei. Con Michele De Lucchi, Carlo Cracco e tutti i partner stiamo provando a costruire qualcosa di unico. Noi italiani se facciamo squadra siamo imbattibili. Qui c’è tanto da dare e da fare”.

Foto LaPresse - Vince Paolo Gerace 07/11/2017 - Milano (MI) Cronaca Garage Italia, Lapo Elkann inaugura la nuova sede a Milano con Cracco Nella foto: Lapo Elkann all'Inaugurazione

“POLITICA MEDIOCRE, NON FA ABBASTANZA” Il rampollo di casa Agnelli parla anche della politica italiana che giudica “mediocre”. “Non c’è nessuno che faccia sognare o realizzi ciò che dice. Dovrebbero dire meno e fare di più, proteggere questo Paese e non spremerlo come un limone e gettarlo via. Non c’è visione, e chi si pensava l’avesse si è bruciato. Prendi Renzi, sembrava uno del tempo e poi troppo ego e “me, me, me”. Ma non è “me, me, me”. È l’Italia degli italiani”.
LA BATTAGLIA CON LE DIPENDENZE Guardandosi indietro, Lapo parla anche dei problemi che ha avuto con le droghe. “Questo è un messaggio che voglio dare a tanti: le sostanze possono abbagliarti ma sono il peggiore amico che puoi avere – dice – perché ti allontanano da tutto. Con loro ho combattuto battaglie terribili, e ho ottenuto la più grande vittoria della mia vita. Io sono luce e oscurità, quest’ultima mi ha portato alla cocaina. Pensavo fosse glam. Invece è da sfigati. Mi sono fatto male e ho fatto male. Poi ho incontrato medici geniali, Lorenza Bolzani e Gallimberti e Bonci, italiani per l’appunto, che hanno inventato un sistema chiamato Tms, che agisce sul cervello e allontana il craving, la voglia. Ce l’ho fatta. Si può. Bisogna volerlo”.
Lapo dice di essersi perso perché si sentiva “solo, infelice e ingabbiato”. “Non mi amavo e non amavo chi ero – racconta -. Ora, a 40 anni, mi accetto. Avrei voluto succedesse prima ma è andata così. La molla, confessa è scattata “guardando i miei fratelli e i loro figli. Ho sentito il desiderio di averne. Ma io non ho mai amato la mia infanzia. E mi sono detto che così non sarei stato degno di essere padre. Dovevo sentirmi pulito. Ora aspetto la donna giusta”.
“VORREI METTERE SU FAMIGLIA” Nel suo cuore, però, al momento non c’è ancora nessuno. La sua donna ideale, rimarca, deve essere “forte” e avere “una propria vita a prescindere da me”. “Non sono un soggetto raccomandabile? Lo so, la mia storia può spaventare”. Il nipote di Gianni Agnelli dice che nella sua vita ha amato moltissimo due donne “alla follia Martina Stella, che ora è una carissima amica – sottolinea -. Sono contento di vederla felice sposata e con figli. Lo merita. E sono stato molto innamorato di Bianca (Brandolini). Con loro ho costruito e distrutto. Martina è stata la prima che ha cercato di farmi uscire dalle sostanze. Ma avevo paura di legarmi per la mia diffidenza con le donne, dovuta forse al rapporto non facile con mia madre. Sempre tanti dubbi e quell’ossessione per la perfezione, che non esiste”..
“ORA SONO PULITO” Lapo parla anche del suo rapporto con il nonno e con il padre. Se fosse ancora vivo, l’Avvocato, “forse mi avrebbe facilitato il percorso per uscire dalle tenebre che avevo dentro di me – dice -. Fino a 18 anni volevo essere come lui, poi ho capito che ognuno ha la sua strada: voglio lasciare la mia storia. Quanto al padre, Alain Elkann, Lapo dice di aver “scoperto con lui il mondo”. “Ma mio nonno con la Ferrari e la Juve, per me bambino, era un parco giochi. Papà con i suoi giornali e i suoi libri era una biblioteca”.
Ora dice di essere “pulito da un po’”. Del finto rapimento di un anno fu a New York, spiega “fu un incidente. Non posso dire nulla. Era un periodo particolarmente violento, aveva scoperto che il mio autista fidato da anni rubava, poi l’arroganza dei miei manager, la mia amica Franca (Sozzani ndr) che stava morendo, come un altro amico. Sotto pressione ho sbottato.E mi sono fatto male”.