Fabrizia De Andrè, rivelazione choc della figlia di Cristiano: «Mio padre voleva abortissi»

Barbara D’Urso a Domenica Live torna a parlare di Cristiano De André e del suo rapporto coni figli. Dopo la scorsa puntata, in cui a dire la loro in studio erano stati i gemelli Francesca e Filippo, oggi, per la prima volta, parla la primogenita di Cristiano De André, Fabrizia, che ha sempre cercato di difendere il padre, nonostante il rapporto «travagliato».
Fino ad oggi.

3992655_1543_fabrizia_de_andre«Quando sono rimasta incinta – rivela – al terzo mese di gravidanza, mi ha detto di abortire, credo perché il mio compagno fa il cameriere e gli avrei chiesto un contributo economico, cosa che ha sempre dato e da alcuni mesi non fa più».
Al momento del parto, Cristiano non è andato a trovare Fabrizia, era in Thailandia a risposarsi. Al rientro in Italia, però, le era parso felice di vedere il piccolo. Poi, dopo quell’incontro, non si è più fatto vivo.
Fabrizia ammette di aver più volte difeso il padre anche quando non avrebbe dovuto, pure andando contro le parole dei fratelli, perché sentiva forte il legame con lui.
Poi, l’appello: «Vorrei che tu mi chiamassi, della parte economica non mi interessa nulla, ho bisogno di un padre».

Igor è morto a 14 anni, ucciso dal blackout game. L’appello choc dei genitori: «Attenti ai vostri figli»

Igor Maj è morto a 14 anni, trovato impiccato nella sua cameretta, pochi giorni fa: ora è emerso che il ragazzino, il cui nome è stato diffuso dai genitori in un appello diffuso in rete, potrebbe essere morto per un macabro gioco diffuso sul web, il cosiddetto blackout game. Riguardo il caso di Igor, trovato senza vita lo scorso 6 settembre a Milano, inizialmente si era pensato a un suicidio.

3970692_1254_igor_maj_morto_14_anni_blackout_gameGli accertamenti sul pc e sullo smartphone del ragazzino però, scrivono oggi alcuni quotidiani, hanno individuato come fosse collegato a dei siti web con tutorial per praticare il blackout, un gioco del soffocamento che spinge a privarsi dell’ossigeno per periodi sempre più prolungati. Igor era un arrampicatore ed è rimasto soffocato da una corda da roccia legata al letto a castello della sua cameretta.
La pagina Facebook I ragni di Lecco ha postato la foto di Igor, con una lunghissima didascalia per spiegare quanto accaduto e la tragedia di una famiglia. Il post ha totalizzato centinaia di condivisioni. «Questo è in assoluto il post più triste di tutta la storia della pagina Fb dei Ragni. Forse, tratta della notizia più tragica che il nostro gruppo abbia mai conosciuto – si legge – Tante volte ci siamo sinceramente commossi per la scomparsa di qualche nostro amico, grandissimo alpinista, o semplice appassionato, e qualche volta abbiamo pianto un nostro anziano che ci ha lasciato per il normale corso della vita. Ma niente è paragonabile a quello che ha cominciato a scuoterci fin dal primo istante che l’abbiamo saputo, settimana scorsa».

«All’inizio si pensava ad una tragedia immane, una di quelle che non vorresti mai leggere neppure per uno sconosciuto, figuriamoci per un 14enne che scala con i tuoi piccoli atleti alle gare. Lo vedevamo una decina di volte all’anno, e ci costringeva, a noi allenatori, ad intervenire perchè erano così amici che con lui il “casino” era sempre alle porte. Si pensava ad una morte improvvisa, Poi, la tragedia è diventata ancora più smisurata, perchè ci ha fatto meglio comprendere quello che magari distrattamente avevamo letto qua e là».
Sono stati proprio i genitori di Igor a voler rendere pubblici i risultati delle indagini. «E’ stata la mamma che ci ha scritto – continua il post – e che ha chiesto che il tutto venisse divulgato, per diffondere questo incomprensibile, ma reale (ed esistente da decenni, ma sempre più in espansione per la capacità virale dei video. ATTENZIONE, ci sono addirittura molti video didattici che ne spiegano “l’utilizzo” per non andare a scuola in interrogazione!!) pericolo mortale. Igor Maj, tanto amico dei nostri ragnetti, fortissimo scalatore quattordicenne, esuberante e fisicamente una vera e propria forza della natura, figlio di una famiglia fantastica, all’insaputa di tutti ha voluito provare il Blackout, una criminale procedura (lo chiamano gioco, noi non lo vogliamo chiamare così) che sfida il soffocamento, e che ha già mietuto tante vittime adolescenti, e non solo, nel mondo».

«Queste sfide alla morte sono sempre esistite e in ogni epoca si poteva rimanerne coinvolti, ma quelle di oggi sono più subdole, molto più subdole, perchè possono compiersi nella stanza della tua casa, in pochi minuti, guidate da criminosi esempi virtuali, video orrendi che sono dei veri e propri atti terroristici ai nostri figli, ai nostri amici, a tutti noi. E non arrivano da sconsiderati terroristi stranieri, ma dalla nostra società. Questa tragedia che per sempre porteremo nel nostro cuore, che da giorni ci ha reso le notti agitate e incomprensibili, deve rimanere un monito, come la famiglia, una STRAORDINARIA famiglia, ha reso pubblico affinchè questi pericoli non rimangano in qualche distaccato trafiletto di internet».

«I Mostri sono tra noi, non vengono da lontano. Parliamone con i nostri figli, ancora di più quando NULLA, come nel caso di Igor, lasci presagire nulla di strano. Quanto ci mancherà Igor, non potete immaginarlo. Siamo sconvolti, come mai ci è accaduto. Molto di più di un pensiero alla sua famiglia, e siamo vicini anche alla società Boulder&co di Agrate, nella quale Igor coltivava i suoi sogni, e ai loro piccoli atleti, che dovranno affrontare una vita con un ricordo indelebile», conclude il post.

George Clooney choc alla festa a Roma: lo scenografo Glauco Trasselli trovato morto in bagno

Lo scenografo Glauco Trasselli è stato trovato morto la notte tra il 25 e 26 agosto in un bagno di un locale a Colle Oppio, a Roma, dove si stava svolgendo la festa fra gli addetti ai lavori della produzione della serie tv Catch 22 con protagonista George Clooney. «Questa notte è morto, mio figlio, 38 anni, bambino, ragazzo, uomo, meraviglioso, come il solo…». Il grido di dolore, lanciato su Facebook, dal papà Fabrizio Trasselli.
Come riporta Il Messaggero i carabinieri intervenuti sul posto hanno effettuato i rilievi con la Scientifica ma per il momento si ignorano le cause della morte. Per fare chiarezza sulla tragedia si attendono gli esiti dell’autopsia.

Glauco_Trasselli_morto_festa_George-Clooney_roma_30121927Trasselli era molto conosciuto negli ambienti dello spettacolo, lavorando in produzioni prestigiose. L’ultimo lavoro vedeva come protagonista George Clooney nei panni di un bombardiere dell’aviazione in una serie televisiva in sei puntate che andrà in onda su Sky. Gli amici di Glauco si sono uniti nel dolore per la grave perdita e hanno espresso tutta la loro vicinanza alla famiglia inviando numerosi messaggi sulla pagina Facebook del padre Fabrizio.

La festa di sabato sera rappresentava la giusta conclusione al termine dei lavori. Doveva essere una serata di felicità e un brindisi alle fatiche di mesi. Poi all’improvviso Glauco è sparito. «Non si trovava – racconta un amico al Messaggero – lo abbiamo cercato per più di un’ora fino a quando il suo corpo è stato scoperto dal personale del locale. Siamo rimasti di sasso».

Tra le ipotesi su quanto accaduto c’è quella di un malore improvviso o di un’intossicazione alimentare. Esclusa la possibilità che possa aver assunto sostanze stupefacenti. «Glauco aveva paura di ogni sostanza. Era una persona sana», spiega l’amico al Messaggero. I Carabinieri non si sbilanciano. Sotto choc anche il padrone del locale. «Siamo sconvolti – dice al quotidiano romano – siamo rimasti chiusi per due giorni in segno di rispetto per il giovane. Non lo conoscevamo, ma i dipendenti sono rimasti turbati. Da quello che ci è stato detto, dovrebbe essersi trattato di un malore»

Morti dopo le punture di un’ape e di una vespa: due vittime di choc anafilattico

Stroncato dalla puntura di un’ape. È deceduto nel tardo pomeriggio per una puntura di insetto un 72enne di Vasto residente in via Lota. Era in casa con i suoi familiari quando l’uomo, ex dipendente del servizio acquedotto del Comune di San Salvo, è stato punto da un’ ape. Quando sono giunti i sanitari del 118 hanno solo potuto constatare il decesso per choc anafilattico.

1503855977260.jpg--shock_anafilattico_per_donna_moldava_dopo_puntura_di_ape_in_spiaggiaAnche un turista svizzero di 61 anni è morto per choc anafilattico dopo la puntura di un insetto. L’uomo è stato colpito mentre era sul terrazzo di un appartamento dove trascorreva un periodo di vacanza. Il fatto è avvenuto questa mattina nell’entroterra di Diano Marina (Imperia). Stando a quanto accertato dai carabinieri, la moglie del turista sarebbe riuscita ad uccidere l’insetto dopo che aveva punto il marito poi, in auto, lo ha accompagnato fino alla sede della Croce Rossa di Diano Marina per un primo soccorso, visto che l’uomo cominciava a respirare male. Il turista è morto mentre la moglie stava chiedendo aiuto al personale della Croce Rossa. I carabinieri, durante un sopralluogo nell’appartamento abitato dalla coppia hanno trovato l’insetto che aveva punto l’uomo, una grande vespa.

«La regina Elisabetta? Aveva un focoso appetito sessuale». La rivelazione choc

La regina Elisabetta da giovane avrebbe avuto «un sano e focoso appetito sessuale». Insomma, tra la sovrana e il principe Filippo ci sarebbe stata una grande passione. Nulla di male, anzi. Ma l’indiscrezione-choc starebbe facendo il giro del mondo.

elisabetta-2013-o-643Come riporta il sito Liberoquotidiano, si tratterebbe di un’anticipazione del libro di Lady Colin Campbell sulla vita amorosa della regina. Nel Regno Unito il libro-scandalo “The Queen’ s Marriage” starebbe facendo molto discutere.
In particolare, pare che nell’opera l’autrice parli dei pettegolezzi che giravano tra gli amici di Filippo. Il primo cugino del duca di Edimburgo, Lord David Milford Haven, ad esempio, conoscerebbe i particolari hot del viaggio di nozze della coppia reale.

Non è tutto. Come riporta La Stampa, la scrittice descriverebbe il principe Filippo «come un farfallone». Per i fan della serie “The Crown” non sarebbe una novità. Ma cosa ne penseranno a corte delle indiscrezioni piccanti? Staremo a vedere.

Naike Rivelli da Paola Perego: «Non so chi sia mio padre, sei anni fa lo choc»

Scoprire di non aver in comune neanche un gene con l’uomo che credeva suo padre è stato uno choc per Naike Rivelli. La figlia di Ornella Muti è stata intervistata da Paola Perego per il programma “Non disturbare” e ha raccontato di essere venuta a conoscenza della verità sei anni fa.

1676022Nel secondo appuntamento della trasmissione in onda in seconda serata su Rai Uno, Naike Rivelli ha raccontato molto di sé, del suo rapporto con i social e con il sesso, della presenza della madre e della sua famiglia.
«Mio padre non so chi sia e non lo voglio sapere. C’è stato Federico Facchinetti, il genitore dei miei fratelli, e ho chiamato sempre lui papà… Per tanti anni pensavo di conoscerlo ma poi abbiamo scoperto che non era mio padre. L’ho scoperto sei anni fa, è stato uno shock».

Fino a sei anni fa l’attrice, infatti, ha spiegato di aver frequentato in maniera costante il produttore spagnolo De Castro che credeva suo padre, poi quest’ultimo le ha chiesto la prova del Dna. «Gli ho dato una ciocca dei capelli e, dopo aver fatto le analisi, abbiamo scoperto che non avevamo legami di parentela. Siamo rimasti tutti spiazzati, anche mio figlio. A mamma ho detto che non ne volevo sapere più nulla. La mente ti mente. Uno si convince di cose… Quando l’ho saputo mi sono chiesta di sono».

Claudia Gerini si confessa: «Ho subito molestie, ma sono sempre riuscita a fuggire»

«Ho subito più volte delle molestie, anche quando ero molto piccola, ma sono sempre riuscita a fuggire». Rivelazioni choc, quelle di Claudia Gerini, in un’intervista alla trasmissione Belve, su Nove.

Venice-Film-Festival-2017-Claudia-Gerini-knickers-Instagram-imdb-850847«Ho subito diversi tipi di molestie, ma sono sempre riuscita a sgattaiolare: noi donne dobbiamo alzare le antenne e capire quando è in corso una trappola» – ha spiegato l’attrice a Francesca Fagnani nell’intervista, andata in onda ieri sera – «Le avances più pesanti le ho subite da un direttore del doppiaggio, in quell’occasione per un pelo non fui vittima. Purtroppo, dopo quell’episodio, non mi è mai più capitato di affrontarlo».

Raccontandosi, Claudia Gerini ha anche rivelato di aver avuto un flirt con Carlo Verdone: «Sono sempre stata innamorata di lui, quella relazione risale al periodo in cui facevamo film insieme, credo sia nata durante le riprese di Sono pazzo di Iris Blond. In quel caso, però, non eravamo nelle condizioni di affrontare una storia seria».

Simona Ventura, il figlio Niccolò Bettarini accoltellato: «Fai la mamma», commenti choc all’ultimo post su Instagram

La vergogna social. «Fai la mamma che é meglio……non giocare alla ragazzina alla tua età». Ma non solo. «A Me sa di bufala …guardate la sua ultima story … una mamma che sa che suo figlio è stato accoltellato si mostra mentre muove le gambe a tempo di musica ? Io non credo proprio». Ci è voluto poco per scatenare i leoni da tastiera pronti all’opera di sciacallaggio contro Simona Ventura, alle prese col dramma del figlio Niccolò Bettarini accoltallato all’alba in discoteca a Milano.

3830052_1206_simona_ventura_commenti_instagram_niccolo_bettariniInsieme alla valanga messaggi di incoraggiamento e di cuori ricevuti dai suoi follower, sono spuntati i commenti vergognosi di alcuni utenti che colpevolizzano la presentatrice tv di pensare di più ai social network rispetto alle sorti del figlio. Il motivo sarebbero le Instagram Stories pubblicate ieri sera fino a poche ora fa. L’ultima mentre sale a bordo di un aereo.
Proprio il viaggio e l’orario è il motivo per cui la Ventura non poteva essere a conoscenza di quanto successo al figlio. Del fatto che si trattasse proprio di Niccolò è una notizia emerse qualche ora fa, l’accoltellamento è avvenuto all’alba.
A volte ci si dimentica che le star dello spettacolo sono anche mamme e come tutte soffrono per la sorte dei figli. Scatenare le proprie ire per una storia di Instagram è descrivibile solo come l’ultima e assurda follia del web.

Beve la pipì del suo cane tutti i giorni: «É il mio segreto di bellezza, così ho curato l’acne»

Beve tutti i giorni l’urina del suo cane per contrastare l’acne. La notizia choc è riportata dal Daily Mail. «Molti di voi mi hanno chiesto come faccio ad essere sempre così bella, come il mio trucco sia sempre perfetto, o come faccio ad avere questo bagliore naturale», spiega la ragazza americana, che però non dice il nome, in un video in rete e poi mostra il suo segreto di bellezza.

beve-pipi-cane_20165833La giovane raccoglie con un bicchiere di plastica la pipì del suo cane e poi la beve subito dopo. Una scena da voltastomaco che però lei garantisce essere un metodo più che efficace per avere la pelle sana e pulita. «Prima di prendere questa abitudine ero depressa e piena di acne», afferma dopo aver bevuto, dicendo che adesso la sua vita è cambiata, poi conclude: «La pipì del cane contiene anche vitamina A, vitamina E, e ha 10 grammi di calcio, ed è anche dimostrato che aiuta a curare il cancro».

Gli esperti però non sembrano essere d’accordo con la ragazza: le tossine e gli acidi che si trovano nelle urine potrebbero causare invece problemi di salute. «Nelle urine del cane sono spesso stati trovati erbicidi, probabilmente da prati trattati con antibiotici e ormoni, quindi assumerli potrebbe essere dannoso».

Eleonora Brigliadori rischia l’esclusione da Pechino Express a causa della polemica con Nadia Toffa.

Non si placano le polemiche sulla partecipazione di Eleonora Brigliadori a Pechino Express. A mettere acqua sul fuoco ci ha pensato la stessa ex attrice che ha pubblicato un commento choc sulla malattia contro cui sta combattendo da mesi Nadia Toffa, che in passato aveva fatto un servizio su di lei a Le Iene.

3806584_1122_eleonora_brigliadori_nadia_toffaLa Brigliadori è nota per le sue convinzioni discutibili sul cancro e su come curare tale patologia senza ricorrere alla terapia tradizionale. Teorie e pratiche, quelle diffuse anche sui social dall’ex annunciatrice tv, molto pericolose e che possono mettere a rischio vite umane. Ma a far traboccare un vaso già stracolmo, è stato un commento che la Brigliadori ha riservato contro la Toffa: “Chi è causa del suo mal pianga se stesso, il destino mostra le false teorie nella vita e dove la salute scompare la falsità avanza”. Parole inaccettabili che hanno messo in rivolta gli utenti del web, che ora chiedono l’espulsione dell’ex attrice dal reality di Rai 2.